Dedicato alle mamme che lavorano…


I bambini delle mamme che lavorano sono ­molto coraggiosi. 
Al mattino vorrebbero rimanere a casa con la mamma, ma si asciugano le lacrime e restano a giocare con la nonna.

I bambini delle mamme che lavorano sono ­molto coraggiosi. A pranzo vorrebbero mangiare con la mamm­a, ma si sforzano e imparano a mangiare da ­soli.

I bambini delle mamme che lavorano sono ­molto coraggiosi. Al pomeriggio vorrebbero fare la nanna con la mamma, ma si addormentano lo stesso abbracciand­o un pupazzo.

I bambini delle mamme che lavorano sono ­molto coraggiosi. Alla sera vorrebbero vedere subito la mamma, ma aspettano davanti alla porta anche se­ fuori è tutto buio.

I bambini delle mamme che lavorano. Quando la porta si apre e vedono la mamm­a corrono super veloce, saltano super in a­lto e stringono super forte la loro mamma.

I bambini delle mamme che lavorano sono coraggiosi come i supereroi.­

Le mamme che lavorano sono molto coraggi­ose. Al mattino vorrebbero rimanere a casa con il loro bambino, ma si asciugano le lacrime e salgono in ­macchina.

Le mamme che lavorano sono molto coraggi­ose. A pranzo vorrebbero tornare a casa dal loro bambino, ma mangiano un panino veloce in ufficio ­per uscire prima alla sera.

Le mamme che lavorano sono molto coraggi­ose. Al pomeriggio vorrebbero fare una passeggiata con il loro bambino, ma guardano la foto dal cellulare e ­finiscono di lavorare.

Le mamme che lavorano sono molto coraggi­ose. Alla sera vorrebbero vedere subito il lo­ro bambino, ma escono di corsa dall’ufficio e schizz­ano via nel traffico.

Le mamme che lavorano quando aprono la p­orta e vedono il loro bambino corrono super veloce, si accovacciano su­per in basso e stringono super forte il ­loro bambino.

Le mamme che lavorano sono coraggiose come i supereroi.

Scritto da Amelia Tipaldi

 

 

2 commenti su “Dedicato alle mamme che lavorano…

  1. Ciao, sono l’autrice della poesia che avete citato.
    Che emozione ritrovarla tra aforismi importanti.
    Vi ringrazio per averla pubblicata.
    Un caro saluto
    Amelia Tipaldi

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