Il 30% della popolazione mondiale ne ha bisogno, ma nessuno deve saperlo perchè il mercato degli antidepressivi potrebbe scomparire per sempre.

Ho dedicato molti articoli su questo argomento perché è davvero vitale per la nostra salute fisica e mentale. Uno studio pubblicato sul British Journal of Nutrition afferma sulla base dei dati analizzati che più di un terzo della popolazione mondiale sia gravemente carente di vitamina D.

Il 37,3% degli studi recensiti ha documentato infatti che i livelli medi plasmatici di 25(OH)D ( vitamina D) è inferiore a  25 ng/ml, valore considerato pesantemente sotto la soglia ottimale che è di 80 ng/ml.

E quello che è importante è che uno studio pubblicato su FASEB Journal ha dimostrato che la la vitamina D agisce sul gene TPH2 e trasforma il triptofano in serotonina ed attiva anche gli ormoni ossitocina e vasopressina.

Questo è davvero grandioso ed infatti è una ricerca che ha avuto molto eco nella comunità scientifica, perché prima d’ora non era stato chiaramente definito l’effetto della vitamina D sul comportamento umano e sulla psiche. Per chi non lo sapesse

Serotonina: è il cosiddetto “ormone del benessere“, regola il transito intestinale, il sonno, l’appetito, l’umore e il peso corporeo. Bassi livelli di serotonina sono associati con tendenze suicide, disordine ossessivo-compulsivo, alcolismo, depressione e ansia.

Ossitocina: è il cosiddetto “ormone del piacere” che ha funzioni prettamente psico-emotive come il legame tra madre e figlio, lo stato emotivo, il riconoscimento sociale. Studi hanno dimostrato che bassi livelli di ossitocina sono legati alla schizofrenia e alla depressione. E’ stato inoltre osservano che la somministrazione di ossitocina riduce l’attivazione dei circuiti cerebrali coinvolti nella paura, aumentando i livelli di contatto visivo, la fiducia e la generosità.

Vasopressina: è il cosiddetto “ormone della fedeltà” che spinge verso la socializzazione e le relazioni sentimentali. Studi hanno dimostrato che bassi livelli di vasopressina spingono alla rabbia, all’incapacità di relazionarsi e al tradimento del partner.

Tutti questi importanti ormoni fondamentali non solo nelle reazioni bio-chimiche che avvengono nel corpo ma che influiscono la mente e il comportamento sono innescate e stimolate dalla vitamina D.

Nessuno lo deve sapere perché il mercato degli antidepressivi non riuscirebbe a competere con questo pro-ormone fantastico senza effetti collaterali e soprattutto che è mutuabile e che costa pochissimo.

La vitamina D viene prodotta naturalmente quando ciesponiamo al sole senza le creme solari dato che queste bloccano i raggi UVB che innescano nell’epidermide la produzione della vitamina D. Bastano 15-23 minuti al giorno con braccia gambe e torso che possono assorbire i raggi del sole. Inoltre è stato osservato che anche il sun gazing permette di assorbire vitamina D grazie ai fotorecettori presenti nella retina che sono attraversati dal flusso sanguigno.

Esistono prove che la depressione maggiore è associata a bassi livelli di vitamina D e che la depressione è aumentata nel corso del secolo scorso durante il quale i livelli di vitamina D sono sicuramente diminuiti. Esistono prove che la depressione è associata a malattie cardiache, ipertensione, diabete, artrite reumatoide, cancro e bassa densità minerale ossea, tutte malattie che si pensano essere causate, almeno in parte, dalla carenza di vitamina D.

Le principali funzioni biologiche della vitamina D sono

  • mantenere normali i livelli di calcio e fosforo nel sangue e favorisce l’assorbimento del calcio contribuendo a formare e mantenere le ossa sane e a contrastare l’osteoporosi e fratture
  • Rafforza il sistema immunitario
  • Previene e tratta il cancro al seno e del colon-retto,  della prostata
  • Previene e tratta diabete, ipertensione, sclerosi multipla
  • Cura le verruche, i disturbi dell’umore, l’ipotiroidismo

E’ poco risaputo inoltre che la vitamina D è il più potente antiaging esistente al mondo e che la sua carenza fa aumentare la mortalità. Uno studio infatti ha dimostrato che la carenza di vitamina D è molto diffusa ed associata ad un aumento della mortalità tra gli anziani nelle case di cura.

La vitamina D, oltre a produrla naturalmente il tuo corpo è anche economica da supplementare (specialmente nella stagione invernale) dato che la vitamina D non è brevettabile perché è una molecola biologica. Non ci guadagna con un brevetto nessuno e per questo non viene pubblicizzata.

Sei depresso? Sei ansioso? Sai quale è il tuo valore di 25OHD? Se non lo sai basta fare l’esame del sangue. Se hai un valore

  • inferiore a 25 ng/ml (50 nmol/l) carenza grave
  • tra 25 e 50 ng/ml  carenza lieve
  • tra 50 e 100 ng/ml valore ottimale

Non devi superare i 100 ng/ml ( 200 nmol/l) perchè altrimenti la vitamina D è tossica. La dose giornaliera da assumere secondo diversi medici varia da 400 UI a 8.000 UI al giorno, e il valore varia molto perché ogni ricercatore ha avuto risultati diversi dato che l’assimilazione e l’attivazione degli integratori di vitamina D non è semplice dato che dipende dallo stato di salute dei reni e del fegato.

Il Dott. Coimbra con 8.000 UI al giorno di vitamina D sta ottenendo una guarigione del 95% dei pazienti affetti da sclerosi multipla e patologie autoimmuni.

Come riequilibrare la vitamina D? L’ideale è esporsi al sole 20 minuti al giorno non solo il viso. Assumere vitamina D secondo le dosi riportate sulla confezione è generalmente sicuro ma se vogliamo avere effetti terapeutici dovremmo affidarci ad un medico esperto che la conosce e che saprà dirci come far salire il livello plasmatico di vitamina D senza problemi. Il Dott. Claudio Sauro è molto esperto in materia e la usa per trattare molte patologie incluso il cancro.

Queste sono informazioni importanti che tutti dovrebbero conoscere. Lunga vita e felice con la vitamina D.

Fonte:http://www.dionidream.com/

 

Un commento su “Il 30% della popolazione mondiale ne ha bisogno, ma nessuno deve saperlo perchè il mercato degli antidepressivi potrebbe scomparire per sempre.

  1. Laura Gianni il said:

    Liquidare questo articolo in maniera volgare sarebbe troppo facile,ma adesso sono in vena di polemiche…e qui mi gettano un boccone succulento.
    Innanzitutto,qui, come regolatore dell’ umore viene citato l’antidepressivo,quando invece ,e purtroppo,a questo fine vengono adoperati anche altri farmaci.Sul fatto che siano troppi non ho dubbi,ma sulla loro utilità pure.
    La depressione non é un problema da analizzarsi in poche parole e dicendo quattro scempiaggini buttate lì tanto per impressionare le sciuremarie e coloro che pensano di sapersi curare da soli anche in casi limite o gravissimi.
    Tale comportamento da parte dei media é pericolosissimo e dannoso.
    Non ci sono dubbi sul fatto che il praticare attività fisica giovi enormemente al cervello: l’ esposizione alla luce nella specie umana é normalissima e naturale,da ricercarsi ;e il muoversi giova anche a tutte le patologie correlate alla depressione e alle altre malattie dell’umore,lo so per esperienza.
    Come so quanto possano risultare nocivi i farmaci;vi siete infatti dimenticati di scrivere che spessissimo il diabete e molti problemi di metabolismo non sono correlati all’ essere depressi in sè e per sè, ma ai farmaci che si assumono e al conseguente stile di vita.
    Stile di vita che sarebbe,comunque,peggiore,se non esistessero alcuni farmaci.
    Piuttosto credo che il S.S.N. tenda a non fornire i migliori ma quelli più economici.Anche se taluni psichiatri magari non danno quello “ad hoc” proprio perchè solo la lettura del foglietto illustrativo,fa star male.
    Tornando alla depressione,essa é un coacervo di patologie e non esiste il malefico ANTIDEPRESSIVO.
    Torno a ripeterlo : nessuno ti prescrive l’ inesistente pillola della felicità: nell’ ambito di cura ci sono i farmaci e questi vanno provati e calibrati,il che richiede tanto lavoro e moltissimo impegno anche da parte del paziente.
    Sempre che il paziente venga ritenuto degno di sapere cosa sta assumendo e possa gestire da sè la terapia.
    La fatica,comunque, rimane.
    La vitamina D é utile,ne sono sicura.
    Ma si può creare anche una lobby delle vitamine;mica no!
    Tuttavia curare una vera malattia psichiatrica è compito dei professionisti;e i rimedi non debbono per forza provenire solo dal banco del farmacista.
    Esiste,non so se lo sapete,la psicoterapia;ora é passata di moda,ma funziona.
    Non guarisce,sempre, ma cura;specialmente quella di gruppo.
    Tuttavia spesse volte deve essere abbinata a degli antipsicotici,ad antiepilettici e all’ abusato calmante.
    Questa é la verità; la medicina ufficiale serve.
    E purtroppo esistono i malati.
    L’ unica vera pecca delle cure tradizionali,la sperimentazione animale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*